Vergognosa rapidità

Fino ad oggi non c’eravamo mai vergognati d’essere saccensi, ma purtroppo, c’è sempre una prima volta. La nostra prima volta è stata oggi alla notizia della chiusura del centro d’accoglienza di contrada Isabella. Bastava leggere già ieri un quotidiano qualsiasi per capire che le forze dell’ordine non potevano essere incrementate a causa dei tagli subiti con la finanziaria. Siamo sbigottiti, amareggiati e quasi senza parole.
A stupirci maggiormente è stata la (vergognosa e inusuale) rapidità d’azione del nostro sindaco, corso più veloce della luce dal Prefetto, in aiuto dei suoi concittadini di contrada Isabella, impauriti da “quello che potrebbe succedere”.
Dove le cose, invece, succedono realmente da anni, cioè il centro storico, lui non può fare nulla, ha le manine legate.
I dilemmi di oggi sono: esistono cittadini di categoria A e cittadini di categoria B?I pesi e le misure vengono stabiliti e applicati in base al possesso o meno della cittadinanza italiana? E se fosse il colore della pelle? No! Quello non potrebbe essere mai, vero, per carità! Sta di fatto, però ,che in centro città i residenti subiscono da anni disagi e fastidi causati da un numero, sempre crescente, di giovani e candidi saccensi, che ubriachi, euforici e abbrutiti bivaccano davanti le porte delle abitazioni, sui sagrati delle chiese, spaccano di tutto, usano vicoli, cortili e piante per pisciare, vomitare, defecare e copulare. Problematiche che il signor sindaco conosce benissimo, poiché in molti, troppi prima di noi, hanno sollevato e portato alla sua attenzione, rivolta, ahimè, sempre altrove. Comunque, tornando al discorso sul centro di accoglienza, non possiamo che ribadire la nostra amarezza per l’accaduto. Agli operatori e ai volontari del centro vanno il nostro appoggio e la nostra solidarietà. Agli ospiti va il nostro incoraggiamento, a Sciacca, in Italia, non siamo tutti così “impauriti”, siamo in pochi, ma ci siamo

Vergognosa rapiditàultima modifica: 2008-08-06T16:11:00+02:00da xacca_nccs
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