Ricordate i Vespri Siciliani?

Ricordate i Vespri Siciliani? No, non mi riferisco alla notte di Pasqua del 30 marzo 1282, notte in cui i siciliani cacciarono i francesi usurpatori a colpi di “ciciri”. La data che ho in mente è molto più recente; si tratta del 25 luglio del 1992, giorno in cui ebbe inizio l’Operazione Vespri Siciliani. Nel sito ufficiale dell’Esercito Italiano questa operazione viene così definita: “il primo intervento in grande stile, per ragioni di ordine pubblico, effettuato dalle Forze Armate nel dopoguerra”. Allora, però, non c’era altra scelta. La mafia, il così detto anti-stato, aveva clamorosamente sfidato lo Stato Italiano. L’impensabile, l’impossibile, era già l’oggi, la realtà con cui si doveva fare i conti. Le stragi di Capaci e di via D’Amelio imponevano una reazione senza precedenti storici; un esercito contro l’altro, armi contro armi. Tutti erano arrabbiati, inorriditi , disorientati e consapevolmente impauriti dall’idea di essere “cosa loro”. Allora l’arrivo dell’esercito sembrò ai più l’ultima e l’unica soluzione possibile. Oggi no. Un fucile spianato, posti di blocco o pattugliamenti stile “zona di guerra”, non aiuteranno nessuno a superare la paura diffusasi in questi ultimi tempi. È una paura differente da quella di allora. Ieri temevamo i mostri partoriti dalla nostra stessa terra, oggi ci spaventa lo straniero che porta con se bisogni e disagi, ci spaventano la sua fame e la sua povertà. In fin dei conti, temiamo forse di guardare il rovescio della medaglia del nostro benessere. Sul sito “laltrasciacca” è giustamente ricordato che anche noi un tempo, non troppo lontano, siamo stati extracomunitari, stranieri in una terra, per certi versi, ostile. Magari seguire il loro consiglio e  provare a ricordare chi siamo stati ieri potrebbe aiutarci ad avere meno paura oggi.

 

Ricordate i Vespri Siciliani?ultima modifica: 2008-08-05T11:17:00+02:00da xacca_nccs
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