Riprendiamoci il centro storico

129326479.JPGNegli ultimi anni il centro storico di Sciacca, come del resto buona parte del paese, è stato investito da una (e qui cito testualmente il vocabolario) Dottrina sociale e politica che propugna l’abolizione dell’autorità costituita e accentrata nonché di ogni forma di costrizione estrema. In parole povere, a Sciacca e, in modo particolare, nel centro storico, l’anarchia regna sovrana e per i residenti della zona la situazione sta diventando insostenibile. La pace e la tranquillità sembrano ormai ricordi lontani ed è sempre più inesistente il rispetto per il singolo cittadino. Il centro storico di Sciacca viene ormai considerato unicamente come luogo di divertimento, un posto dove passare la serata o andare a fare shopping, come se ci fossero solo pub, bar e negozi, e nelle case che lo circondano non vi abiti nessuno, addirittura c’è chi parla della via Roma come un cimitero, suppongo in quanto privo di vita umana. I problemi del centro storico sono molteplici e svariati, dal parcheggio selvaggio ai lavori di ristrutturazione dei privati fatti in qualsiasi giorno della settimana (Domenica compresa) e a qualsiasi ora del giorno e della notte, poi ci sono gli schiamazzi notturni che si protraggono spesso fino alle prime ore del mattino, le aggressioni verbali nei confronti dei residenti, gli atti di vandalismo che stanno trascinando il quartiere in uno stato di degrado mai visto prima. Il culmine della situazione si raggiunge certamente durante il week-end, quando la via Roma (dove nn si dovrebbe parcheggiare) diventa un grande parcheggio abusivo, i vicoli sono ridotti a delle latrine maleodoranti o a zone per incontri sessuali e l’intero centro storico si trasforma in un enorme immondezzaio, dove si può trovare qualsiasi tipo rifiuto solido urbano, tra cui rifiuti organici non solo animali ma anche umani. L’ultima novità registrata nel centro storico è lo spegnimento delle luci durante le ore notturne, forse un ultimo stratagemma per far calare definitivamente l’oscurità su problemi che andrebbero invece affrontati con la massima urgenza. Insomma, è proprio questa l’immagine che vogliamo dare di noi e della nostra città a chi viene da fuori? L’immagine di una città sporca e caotica dove i primi a non avere rispetto sono proprio i suoi cittadini, e soprattutto coloro che dovrebbero porre un rimedio e che invece sembra quasi che non riescano far niente. Sciacca è una bellissima città, ricca di storia, di arte di cultura, ma i più sembrano averne dimenticato lo splendido passato e le nobili e antiche origini nelle quali affonda le sue radici. Oggi poeti come Ignazio Russo, che parlava di Sciacca come “Lu jardino della Sicilia”, userebbe sicuramente parole diverse per descrivere la situazione i cui ridotto il nostro bel paese. Vorrei concludere facendo un appello alle persone di competenza affinché diano alla situazione l’attenzione che merita, e ai cittadini perché capiscano il valore e la bellezza del posto in cui vivono, perché il centro storico, con tutte le sue ricchezze, non è solo dei residenti ma di tutti i saccensi che dovrebbero amarlo e  rispettarlo come parte di loro stessi.

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Riprendiamoci il centro storicoultima modifica: 2008-07-20T13:45:00+02:00da xacca_nccs
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